Il Ponte Pietra sull'Adige a Verona con il campanile del Duomo e la chiesa di San Giorgio in Braida
Ponte Pietra e San Giorgio in Braida, Verona — foto: Ввласенко · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Chi soggiorna sulla sponda veronese del Garda ha una fortuna che spesso sottovaluta: Verona è abbastanza vicina da diventare una gita di un giorno, senza valigie e senza cambi di programma. Si parte al mattino dalla collina, si passa la giornata tra pietre romane e palazzi scaligeri, e la sera si torna al fresco delle colline sul lago.

Il centro storico di Verona è Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2000 ed è compatto: quasi tutto quello che conta si visita a piedi. Il segreto per godersela è non voler vedere tutto, scegliere un filo e seguirlo con calma.

Come arrivare senza stress

Da Pai di Sopra si scende verso il lago e si segue la Gardesana in direzione sud, per poi piegare verso l'entroterra: in auto è un percorso semplice, ma tenete presente che il centro storico è in larga parte zona a traffico limitato. Conviene lasciare l'auto in uno dei parcheggi fuori dalle mura e proseguire a piedi.

Chi preferisce non guidare può usare gli autobus di linea che collegano i paesi della sponda veronese con la città, oppure raggiungere la stazione di Peschiera del Garda e prendere il treno per Verona Porta Nuova. Orari e percorsi cambiano con le stagioni: verificateli sempre sul sito dell'azienda di trasporto e di Trenitalia prima di partire.

Dall'Arena a Piazza delle Erbe

Il punto di partenza naturale è Piazza Bra, dominata dall'Arena, l'anfiteatro romano del I secolo d.C. ancora oggi usato per gli spettacoli. Se il vostro viaggio cade d'estate, valutate di tornarci la sera: ne parliamo nell'articolo dedicato all'opera all'Arena di Verona.

Da Piazza Bra, via Mazzini accompagna fino a Piazza delle Erbe, che in epoca romana era il foro della città. Oggi è il cuore vivo di Verona, con il suo mercato, i palazzi affrescati e la colonna con il leone di San Marco, ricordo del lungo dominio veneziano. Accanto svetta la Torre dei Lamberti, alta circa 84 metri: salire in cima regala una delle viste più belle sui tetti della città.

Pochi passi e si entra in Piazza dei Signori, più raccolta e solenne, con la statua di Dante al centro. Da qui si raggiungono le Arche Scaligere, i monumenti funebri della famiglia che governò Verona nel Medioevo, e, lungo via Cappello, il cortile della cosiddetta Casa di Giulietta, sempre molto affollato: se ci tenete, andateci presto.

Oltre l'Adige: Ponte Pietra e Castel San Pietro

Scendendo verso il fiume si arriva al Ponte Pietra, l'unico ponte della città sopravvissuto dall'epoca romana. Attraversarlo significa cambiare ritmo: sull'altra riva ci sono il Teatro Romano e la collina di Castel San Pietro, da cui si abbraccia con lo sguardo tutto il centro, con l'Adige che lo avvolge in un'ansa. Al tramonto è uno dei momenti più belli della giornata.

Prima di riattraversare, vale una sosta al Duomo, sulla riva del centro storico, con il suo chiostro e le sue stratificazioni di epoche diverse.

Castelvecchio e San Zeno, per chi ha ancora gambe

Se il tempo lo permette, spostatevi verso Castelvecchio, la fortezza costruita dagli Scaligeri a metà del Trecento sulle rive dell'Adige. Oggi ospita il museo civico più importante della città, e il ponte merlato che parte dal castello è da solo una ragione per arrivare fin qui.

Poco più in là c'è la Basilica di San Zeno, capolavoro del romanico, con il portale in bronzo e, all'interno, la celebre pala di Andrea Mantegna. È un luogo che trasmette una calma rara nel cuore di una città così visitata.

Consiglio pratico: Verona propone una card turistica cittadina che riunisce l'ingresso a diversi monumenti e musei. Se pensate di visitarne più d'uno, valutatela: condizioni e siti inclusi sono sul portale turistico ufficiale del Comune. Scarpe comode, acqua e un cappello d'estate fanno il resto.

Come organizzare la giornata

Un ritmo che funziona: mattina tra Arena, Piazza delle Erbe e Piazza dei Signori, quando le strade sono più tranquille; pranzo senza fretta; pomeriggio oltre l'Adige, con la salita a Castel San Pietro verso l'ora del tramonto. Chi preferisce l'arte medievale può invertire e dedicare il pomeriggio a Castelvecchio e San Zeno.

Evitate, se potete, i giorni di grandi eventi e i fine settimana di alta stagione, quando la città si riempie. In primavera e in autunno Verona è particolarmente piacevole: temperature miti, luce morbida e meno code.

Tornare sul lago

La bellezza di una giornata a Verona, se dormite sul Garda, è il ritorno. Si lascia il rumore della città e si risale verso la collina, dove la sera l'aria è più fresca e il lago si spegne lentamente.

A L'OF 1823, a Pai di Sopra, vi aspettano due camere matrimoniali pensate per il riposo degli adulti, e al mattino la colazione nella sala al piano terra, prima di decidere dove andare. Potete dare un'occhiata alle nostre camere e scegliere quella che fa per voi.

Dopo Verona, la quiete di L'OF 1823

Una giornata in città e poi il silenzio della collina sopra il lago: prenotate il vostro soggiorno a Pai di Sopra e organizzate la gita con calma.