L'interno dell'Arena di Verona gremito di pubblico di sera durante una rappresentazione lirica
Arena di Verona durante una rappresentazione lirica — foto: SoliceRemarque · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono esperienze che valgono da sole un viaggio, e una serata d'opera all'Arena di Verona è tra queste. Ogni estate l'anfiteatro romano nel cuore della città diventa il palcoscenico di un festival lirico che richiama pubblico da tutto il mondo: migliaia di persone sedute sulla pietra antica, il cielo che si scurisce e poi, all'improvviso, la musica.

Per chi soggiorna sulla sponda veronese del Garda, Verona è abbastanza vicina da trasformare l'opera in una serata speciale del proprio viaggio, da preparare con un minimo di organizzazione.

Un teatro di duemila anni

L'Arena è un anfiteatro romano costruito nel I secolo d.C., tra i meglio conservati al mondo. Nata per gli spettacoli dell'antichità, nel Novecento ha trovato una seconda vita come teatro all'aperto, grazie a un'acustica sorprendente e a una capienza che nessun teatro al chiuso può eguagliare.

Anche di giorno vale la pena entrarci: camminare sulle gradinate di pietra rosata, guardare Piazza Bra dall'alto e immaginare lo stesso spazio pieno di spettatori aiuta a capire peré una serata qui sia diversa da qualunque altra. Le visite diurne possono però essere limitate nei giorni di spettacolo, quando il palcoscenico e le scenografie occupano parte dell'anfiteatro.

Dal 1913 a oggi

La storia dell'opera in Arena comincia il 10 agosto 1913, quando, per celebrare il centenario della nascita di Giuseppe Verdi, il tenore veronese Giovanni Zenatello promosse una rappresentazione di Aida nell'anfiteatro. Fu un trionfo, con un pubblico internazionale e ospiti illustri come Puccini, Mascagni e Boito.

Da allora il festival si è ripetuto quasi ogni estate, fermandosi solo durante le due guerre mondiali. Sul suo palcoscenico sono passati i più grandi interpreti del Novecento: qui, nel 1947, Maria Callas fece il suo debutto italiano. Aida resta il titolo simbolo, affiancato da opere amatissime come Carmen, Nabucco, Turandot, La traviata e Tosca, oltre a serate di gala e concerti. Il cartellone cambia ogni anno.

Il rito delle candeline

Uno dei momenti più emozionanti non avviene sul palco ma sulle gradinate. Per tradizione, quando cala il buio e lo spettacolo sta per iniziare, il pubblico accende piccole candele: in pochi istanti l'anfiteatro si punteggia di migliaia di luci tremolanti. È un'immagine che molti spettatori ricordano ancora prima della musica.

Consigli pratici per la serata

Le rappresentazioni iniziano la sera e, trattandosi di opere complete con gli intervalli, finiscono a notte fonda. Qualche accorgimento aiuta a godersele davvero:

  • Scegliete il settore con attenzione. La platea offre la vicinanza al palco; la gradinata in pietra regala la vista d'insieme e l'atmosfera più autentica. Regole su posti e ingressi sono indicate al momento dell'acquisto.
  • Portate un cuscino se sedete sulla pietra: dopo qualche ora fa la differenza.
  • Vestitevi a strati. Le giornate d'estate sono calde, ma a mezzanotte l'aria può rinfrescarsi.
  • Arrivate con anticipo, per entrare con calma e vedere l'anfiteatro riempirsi.
  • Controllate il meteo: all'aperto la pioggia può ritardare o interrompere lo spettacolo. Le regole in caso di maltempo sono spiegate dalla Fondazione.
Consiglio pratico: pensate prima al rientro. Lo spettacolo finisce tardi e la strada verso il lago di notte richiede attenzione. In alcune stagioni sono stati attivati collegamenti serali dedicati tra Verona e il Garda: verificate sui canali ufficiali se il servizio è previsto nella vostra data, oppure organizzatevi in modo che al volante ci sia chi non ha brindato.

Una giornata tra città e opera

Il modo migliore per vivere la serata è dedicare a Verona anche il pomeriggio: una passeggiata tra Piazza delle Erbe e Ponte Pietra, una pausa nel fresco di una chiesa, poi l'aperitivo sul Liston di Piazza Bra, davanti all'Arena, mentre il pubblico comincia ad arrivare. Trovate qualche idea di percorso nell'articolo su Verona in giornata.

Date e biglietti: dove informarsi

La stagione si svolge ogni anno in estate, indicativamente da giugno a inizio settembre. Titoli, date, biglietti e regole di accesso sono pubblicati sul sito ufficiale della Fondazione Arena di Verona, l'unico riferimento affidabile: controllatelo prima di prenotare, peré il programma cambia a ogni edizione.

Il giorno dopo, con la musica ancora nelle orecchie, non c'è niente di meglio di una mattinata lenta. A L'OF 1823, sulla collina di Pai di Sopra, vi aspettano la colazione nella sala al piano terra e il silenzio di un B&B riservato agli adulti, con due sole camere matrimoniali.

Una notte all'opera, un risveglio a L'OF 1823

Dopo la magia dell'Arena, tornate alla quiete della collina sopra il Garda: scegliete la vostra camera e organizzate la serata con calma.